Adolescenti: giovani adulti in gabbia

Adolescenti Adulti in gabbia

Foto di cottonbro da Pexels

Tuo figlio è assolutamente insopportabile da quando è entrato in adolescenza?!

Lo sapevi.. ti han sempre detto che l’adolescenza é così ma ancora non ci puoi credere, non lo riconosci più! E talvolta lo trovi proprio non lo reggi.. Imparare a convivere, e ancor di più accogliere  e amare  i figli in questa difficile età è una grande sfida per tutti i genitori. Per godere appieno di questo periodo, credo però sia veramente importante raffrontarsi con alcuni fatti.

La biologia conta molto di più delle nostre regole sociali

Innanzitutto  confrontiamoci con il fatto che la nostra biologia é ben più forte delle consuetudini che sono state introdotte negli ultimi secoli.  Per essere più precisi la nostra biologia prende origine dai tempi antichissimi, quando è nato l’uomo, e niente contano non solo gli ultimi secoli, ma neanche gli ultimi millenni di trasformazione.

Nella preistoria, l’uomo o la donna appena dopo la pubertà entravano a pieno titolo nella società degli adulti: gli uomini venivano portati a caccia  le donne generavano e crescevano figli. L’adolescenza è un’invenzione di questi tempi. A dire la verità a fare i lavori all’accampamento imparavano già dalla prima infanzia, affiancando i genitori, e così è stato fin a poco tempo fa. Il gioco non esisteva, si cresceva emulando gli adulti e affiancandoli e, alla pubertà, si arrivava ben più pronti di ora.

Se anche guardiamo alla storia recente l’età in cui ci si sposava era quella appena dopo la pubertà diciamo intorno ai 13 anni per le ragazze e ai 15-16 per ragazzi.  Questo in Italia nelle famiglie non abbienti è continuato fino all’inizio del Novecento,  quando una legge ha poi ha sancito l’obbligo dei 18 anni per sposarsi. Obbligo tra l’altro derogabile  dal tribunale dei minori se si anno almeno 16 anni.  In molti stati esteri ancora vi è una piccola parte della popolazione che si sposa prima dei 18 anni

L’adolescente è già un adulto

Quindi è chiaro che noi stiamo trattando come bambini delle persone che sarebbero pronte biologicamente a farsi la loro vita. Cosa ovviamente impossibile nella società odierna, dove tutto è molto complicato e dove non esiste più la famiglia matriarcale o patriarcale in cui i giovani adulti erano affiancati dagli adulti più navigati.  E non so perché questa affermazione sconvolge o rende irrequiete molte mie amiche…

Dopodiché c’è anche una questione ormonale. Da qualche parte, ho letto che i giovani adolescenti uomini sono rintronati dagli ormoni come se avessero bevuto due birre. Hanno tutta la mia comprensione! Alcuni miei amici uomini hanno confermato

Io stessa ricordo come mi sentivo a quell’età: troppo spesso ingiustamente insofferente verso i miei genitori.

Credo sia proprio un passaggio necessario per staccarsi e crearsi una propria vita. Tanti anni fa lessi proprio che i figli più legati a un genitore o a entrambi sono quelli che spesso hanno un momento di rottura più forte. E’ necessario altrimenti la biologia  non va avanti

Bisogna quindi aiutarli e assecondarli in questo passaggio naturale cercando di non tenerli artificialmente nell’infanzia. Anche perché se questo passaggio non si compie si rischia di avere degli adulti incompleti, degli eterni bambini che avranno difficoltà a lasciare il nido materno e farsi spazio nella vita.

Cosa fare?

Li si deve amare proprio nella bellezza della loro fragilità di questo momento.

È importante esplicitare tutto questo, dire che li si comprende e trattarli come adulti. Sempre che non siano dei ragazzi immaturi, nel qual caso bisogna lavorare profondamente su di loro e capire perché sono ancora immaturi, cosa gli è mancato dell’infanzia.

È importante dar loro il giusto spazio la giusta privacy e anche portarli ad avere sempre più responsabilità e compiti da adulti.

Hanno però  ancora tanto bisogno di noi, ma  come guide, da adulto ad adulto.  Se voi li rispettate in questo  loro vi rispetteranno.

L’esperienza con mia figlia

Ovviamente se arrivo a scrivere questo è perché questi ragionamenti li ho fatti recentemente con mia figlia.

Così con Alice, dopo aver accordato con sua grande felicità che ormai non era più mia figlia ma una amica convivente, è stata un po’ meno felice che le abbia fatto sapere che in quanto tale deve contribuire ai lavori di casa 😁. Qualcosina sta facendo e conto di farle fare anche qualcosa di più!

Le ho anche fatto sapere che le amiche conviventi si devono trattare con rispetto altrimenti si arrabbiano… non sono pazienti come le mamme. E quindi per esempio non si può far sapere solo all’ultimo momento che non si viene a pranzo. Altrimenti l’amica ( io nel caso) alla seconda volta che accade questo non le fa più il pranzo.

Insomma si stanno instaurando delle dinamiche simpatiche e le cose vanno meglio.

La stanza : una casa dentro la casa

Una mia amica molto zen  si lamentava spesso del disordine nelle camere dei suoi figli adolescenti. Un giorno sono andata a trovarla a casa e, sapendo che io riesco a trarre sensazioni  particolari anche dagli ambienti, mi ha chiesto cosa ne pensassi.

Le camere di questi ragazzi erano in forte contrasto con il resto della casa che ha un’energia molto tranquilla ( l’energia femminile yin). Avevano un’energia effervescente, l’energia Yang maschile tipica dell’adolescenza. Sia le camera da letto dei maschi che quella delle femmina. Quell’energia forte e fresca che serve ai ragazzi per entrare in questo mondo e si spera anche per spaccarne gli schemi!

Le loro camere sembravano una casa dentro la casa!

Per fortuna i giovani non sono saggi

Un’altra mia amica lamentava il fatto che la figlia non fosse in grado  di fare ragionamenti profondi e ponderati su questo mondo.

Questi ragionamenti per noi sono frutto di un’esperienza maturata sulla nostra pelle e sono purtroppo anche quei ragionamenti che ci frenano dall’intraprendere avventure che a noi, a volte troppo segnati dalla vita, sembrano impossibili perché già conosciamo le difficoltà e le fatiche a cui si va incontro per portare a termine un’impresa.

Avete presente quando si dice che un giovane è vecchio dentro? Giammai vorremmo questo per i nostri figli

Abbiamo quindi convenuto che  per fortuna i nostri figli non partono con tutta la nostra esperienza, altrimenti non avrebbero tutta la freschezza e il coraggio per cavalcare il mondo!

Ringrazio queste mie amiche con i figli più grandi per avermi donato queste perle.

E voi avete delle storie di successo con gli adolescenti?

 

 

VI AUGURO UNA VITA PIENA DI CONSAPEVOLEZZA!

Mi chiamano Cassandra, per fortuna vedo anche cose belle!

 

Informazioni su Lisa Cambruzzi

Ciao! Trovi La mia Presentazione alla pagina MI PRESENTO! https://lacascinadellanima.it/lisa-cambruzzi/
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