LA CASCINA DELL’ANIMA
Un luogo per ritrovare la propria strada e dare forma a una vita autentica
Un’idea nata molto tempo fa
La Cascina dell’Anima nasce dal sogno di creare un luogo nel quale le persone possano fermarsi, ritrovare il proprio equilibrio e riconnettersi con ciò che per loro conta davvero.

Ho scelto l’immagine della cascina perché racchiude qualcosa che sento profondamente.
Per secoli la cascina è stata molto più di un edificio.
Era un piccolo mondo.
Generazioni diverse vivevano e lavoravano insieme. La vita seguiva il ritmo delle stagioni. C’erano la terra, gli animali, il cibo, il lavoro, la cura, le relazioni.
Ognuno aveva un ruolo e contribuiva alla vita dell’insieme.
La Cascina dell’Anima nasce da questa immagine: un luogo nel quale ogni persona possa ritrovare il proprio posto senza perdere la propria unicità.
Non per tornare indietro nel tempo.
Per recuperare qualcosa che abbiamo progressivamente dimenticato e portarlo nel mondo di oggi.
La Cascina esiste già

Per molto tempo ho pensato alla Cascina dell’Anima come a un luogo fisico che un giorno avrei voluto creare.
Poi ho capito che aveva già cominciato a esistere.
Esiste ogni volta che una persona trova uno spazio nel quale può fermarsi e ascoltarsi.
Quando qualcosa che sembrava confuso comincia ad acquistare un significato.
Quando il corpo ritrova equilibrio.
Quando una relazione viene guardata da una prospettiva diversa.
Quando qualcuno riconosce qualcosa di sé che aveva dimenticato.
Quando un talento trova finalmente uno spazio per esprimersi.
La Cascina dell’Anima è prima di tutto questo.
Un luogo, fisico o simbolico, nel quale la vita può tornare a scorrere.
Una Cascina fatta di luoghi diversi
Non tutti abbiamo bisogno della stessa cosa e non tutti arriviamo dallo stesso punto.
Per questo la Cascina ha luoghi diversi.

Il Glicine
È il luogo dell’accoglienza.
Quello in cui arrivare, fermarsi un momento e capire da dove partire.
Il Bosco
È il luogo in cui rallentare, ascoltarsi e alleggerire ciò che pesa.
L’Orto
È il luogo della cura del corpo, dell’equilibrio e del rapporto con i ritmi naturali.
Le Botteghe
Sono il luogo del fare, della creatività, delle capacità e dei talenti che chiedono di essere espressi.

La Cucina
È nutrimento e convivialità. Il luogo nel quale il cibo torna anche a essere relazione.
La Biblioteca
È il luogo in cui comprendere, farsi domande e ampliare lo sguardo.
Il Sentiero
Attraversa tutta la Cascina.
È il percorso che ciascuno compie per ritrovare la propria direzione.
Nessun percorso è uguale a un altro.
Ognuno può dirigersi verso il luogo che sentOgnuno può dirigersi verso il luogo che, in quel momento, sente più vicino a ciò di cui ha bisogno.e più vicino a ciò di cui ha bisogno.

E un giorno, una Cascina vera
Il sogno rimane.
Una cascina fatta di terra, mattoni, alberi, animali e persone.
Un luogo in cui vivere, lavorare, imparare, creare, riposare, mangiare insieme e prendersi cura gli uni degli altri mantenendo ciascuno la propria autonomia.
Un luogo aperto anche alla comunità che lo circonda.
Ci saranno il glicine e il porticato, l’orto e gli animali, le botteghe, gli spazi per incontrarsi, quelli per stare in silenzio e quelli nei quali imparare qualcosa di nuovo.
Ci saranno persone che resteranno per un’ora, altre per qualche giorno e altre che forse sceglieranno di farne parte più a lungo.
E soprattutto ci saranno persone diverse, con capacità diverse.
Perché la Cascina dell’Anima non nasce intorno a una persona. Nasce dall’incontro tra persone che portano qualcosa di autentico e lo mettono a disposizione dell’insieme.
È ancora un progetto.
Ma ogni progetto che prende forma nella realtà, prima è stato immaginato da qualcuno.
→ Scopri La Cascina che verrà
La Cascina si costruisce insieme
La Cascina dell’Anima non è pensata come un luogo da costruire da soli.
Nel tempo ho incontrato persone con competenze, sogni e sensibilità diverse che hanno riconosciuto qualcosa di proprio in questa visione.
Alcune collaborazioni esistono già. Altre nasceranno.
La Cascina crescerà attraverso l’incontro tra persone capaci di portare qualcosa di autentico e di metterlo a disposizione dell’insieme.