Inverno: il tempo dei meridiani della paura e della vitalità – Reni e Vescica Urinaria

Che relazione c’è tra la paura e “farsela sotto”? Tra il freddo e il dolore alla schiena bassa?


Tra la vitalità e il “darsi un colpo di reni”?
E tra il rumore dell’acqua e lo stimolo ad andare in bagno?

La medicina cinese collega tutte queste manifestazioni — e molte altre — ai meridiani della Vescica Urinaria e dei Reni. Conoscerle ci dà una marcia in più per prenderci cura della nostra salute.

Per la medicina cinese e per lo Shiatsu, la salute nasce da un buon equilibrio energetico: quando l’energia scorre bene nei meridiani, corpo e mente funzionano meglio.
Il flusso può essere bloccato da emozioni o traumi fisici, e questi blocchi si riconoscono attraverso sintomi emotivi, disturbi fisici e — se avanzati — anche dai segni del volto.
Con lo Shiatsu è possibile fare una diagnosi energetica tramite punti specifici sulla pancia o sulla schiena.


I meridiani dell’Acqua e l’arrivo dell’inverno

Esistono sei coppie di meridiani principali (dodici in totale), ognuna legata a un elemento, una stagione, emozioni, organi e tessuti.

Con l’avvicinarsi dell’inverno, parliamo dei meridiani Acqua: Vescica Urinaria e Reni.
Sono associati al colore blu scuro, che richiama la profondità dell’oceano e l’ignoto.
Questa profondità simbolica rimanda alla paura, all’introspezione, all’utero materno e al passaggio tra morte e rinascita.
L’elemento Acqua è inoltre collegato al freddo e al sapore salato.


Paura, stress e squilibri energetici

Emozioni come paura e stress agiscono immediatamente sui meridiani Acqua.
Con una diagnosi energetica si può capire se sono scarichi o in eccesso: entrambe le condizioni generano squilibrio.

I primi segnali sono spesso dolori o fastidi alla zona lombare, dove si trovano le aree energetiche dei Reni e della Vescica Urinaria.

Questi meridiani, oltre agli organi che portano il loro nome, sono collegati al sistema nervoso, ai capelli e alle ossa.
Nei Reni è custodito anche lo jing, l’energia vitale che riceviamo alla nascita e che non si rigenera: si consuma con stress, ritmi eccessivi, paure prolungate, freddo e mancanza di riposo.

Squilibri prolungati possono portare a cali di vitalità, stanchezza profonda, indebolimento delle ossa, problemi urinari, disturbi del sistema nervoso e tensioni diffuse.

Gli orari di maggiore sensibilità sono:

  • 15:00–17:00 → Vescica Urinaria

  • 17:00–19:00 → Reni

L’inverno, essendo la stagione dell’Acqua, è il periodo in cui queste debolezze si avvertono di più.
Per questo è fondamentale tenere i reni al caldo.


Segnali nel corpo: quando i meridiani Acqua sono in squilibrio

Meridiano dei Reni

Quando l’energia dei Reni cala o si sbilancia, possono comparire:

  • mancanza di vitalità

  • ossa deboli

  • tensioni diffuse

  • insonnia

  • inquietudine

  • energia sessuale scarsa

  • difficoltà a decidere

  • tendenza a mollare facilmente

  • perdita di motivazione

  • paura profonda o paralizzante

  • acufeni o disturbi dell’udito

  • capelli che cadono, si assottigliano o imbiancano precocemente

I Reni sono legati anche alla volontà profonda (Zhi): quando sono forti ci si sente determinati, centrati e capaci di portare a termine le cose.


Meridiano della Vescica Urinaria

Quando la Vescica Urinaria è in squilibrio, possono comparire:

  • mal di schiena

  • sciatica

  • lombaggine

  • cistite

  • urinazione frequente

  • stress

  • mancanza di forza

  • ansia

  • paura

  • sensibilità al freddo

  • rigidità lungo tutta la schiena

  • tensioni a glutei e retro-gambe

Anche la postura ne risente:
caviglie deboli, facilità a “storcere” il piede, camminata a “piedi a papera”, rigidità lungo il retro del corpo.

Video  SHIATSU e mal di schiena


Alimentazione secondo la macrobiotica

La macrobiotica suggerisce un’alimentazione equilibrata, basata su cereali integrali, verdure cotte e legumi.
Alcuni cibi rafforzano particolarmente i meridiani Acqua:

  • alghe

  • grano saraceno

  • fagioli azuki (che ricordano proprio due piccoli reni)

Il sapore associato all’Acqua è il salato.
È invece importante evitare cibi raffreddanti come verdure crude, insalate, pomodori e soprattutto i gelati.


Che fare quando c’è un calo energetico nei meridiani Acqua?

La prima cosa sarebbe lavorare sull’emozione primaria che crea il disequilibrio, ma non sempre è semplice.
Per questo un riequilibrio energetico — come lo Shiatsu — può aiutare moltissimo.
Anche l’alimentazione, lo stretching e l’attenzione al freddo sono strumenti preziosi per riportare armonia nei meridiani dell’Acqua.

E se ti sei preso un bel po’ di freddo prima che i tuoi meridiani ne risentano e ti venga un raffreddore ti consiglio un bel pediluvio  caldo, come ti spiego in questo video!  Link al video stop al raffreddore

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