CHI SONO
C’è un filo che attraversa tutta la mia vita

Sono Lisa Cambruzzi.
Se guardo indietro, vedo esperienze apparentemente molto diverse tra loro: vent’anni in azienda, il miglioramento continuo, la formazione, il coaching, lo shiatsu, le discipline energetiche, lo studio del corpo e anni di ricerca personale.
Per molto tempo le ho considerate strade diverse.
Oggi so che raccontano tutte la stessa cosa.
Mi interessa capire che cosa permette alle persone di stare bene, ritrovare il proprio equilibrio ed esprimere ciò che sono.
È questo il filo che attraversa tutto il mio percorso.
Prima ancora della cascina
Per molti anni ho lavorato come manager in aziende produttive.
Mi occupavo di qualità, organizzazione, efficienza, Lean e miglioramento continuo. Eppure, anche quando lavoravo sui processi, finivo inevitabilmente per lavorare sulle persone.
Mi interessavano le dinamiche, ciò che bloccava un gruppo, quello che non funzionava nelle relazioni.
Spesso scoprivo che dietro un problema apparentemente organizzativo c’era qualcosa che un indicatore non avrebbe mai potuto mostrare.
A volte bastava cambiare prospettiva, trovare le parole giuste o sciogliere un nodo perché qualcosa ricominciasse a muoversi.
Per me il miglioramento continuo ha sempre significato ridisegnare i processi insieme alle persone che li vivevano ogni giorno, perché potessero sentirli propri, riconoscersi in ciò che avevano contribuito a costruire e lavorare in un modo che fosse davvero adatto a loro.

Poi lo sguardo si è allargato
A un certo punto ho iniziato a portare quella stessa curiosità più in profondità.
Ho incontrato lo shiatsu, le discipline energetiche, il coaching e diversi percorsi di crescita e consapevolezza.
Ho studiato il corpo, le emozioni, le relazioni.
E soprattutto ho iniziato a osservare in modo diverso ciò che accadeva nella mia stessa vita.
Ho scoperto che corpo, emozioni, relazioni, lavoro e realizzazione personale sono molto meno separati di quanto siamo abituati a pensare.
Quando qualcosa si blocca in una parte della nostra vita, spesso il resto comincia a parlarci.
E quando comprendiamo ciò che sta accadendo, qualcosa può tornare a scorrere.
Oggi
Oggi accompagno le persone partendo dal punto in cui si trovano.
A volte si parte dal corpo, attraverso lo shiatsu e il lavoro sul benessere.
A volte da qualcosa che pesa: un’emozione, una relazione, un momento difficile, la sensazione di essersi persi.
Altre volte la persona sta bene, ma sente che la vita che sta vivendo non le assomiglia più. È arrivato il momento di capire dove vuole andare e che cosa desidera portare nel mondo.
Non esiste un percorso uguale per tutti.
Si parte da ciò che c’è.
E da lì, insieme, si cerca il filo.
Due mondi che per me non sono mai stati separati
Continuo anche a lavorare nelle aziende come trainer e coach.
Porto formazione sulla comunicazione, sul lavoro di squadra, sull’organizzazione, sul miglioramento continuo e sul benessere organizzativo.
Sono mondi che dall’esterno possono sembrare lontani dalla Cascina dell’Anima.
Per me non lo sono.
In entrambi cerco la stessa cosa: creare le condizioni perché le persone possano funzionare meglio senza perdere se stesse.
→ Il mio lavoro con aziende e organizzazioni
Qualcosa di me

La mia formazione iniziale è scientifica: sono laureata in Biotecnologie Agro-Industriali.
Sono mamma.
Amo la natura, la terra, gli animali, le cose semplici e le conversazioni profonde.
Vivo nel verde appena fuori Milano, dove accolgo anche le persone per trattamenti e percorsi.
Mi interessa poco ciò che appare e moltissimo ciò che è autentico.
Forse anche per questo, nel tempo, ha cominciato a prendere forma dentro di me l’idea di una Cascina.
La Cascina dell’Anima
All’inizio era soprattutto una visione.
Un luogo nel quale una persona potesse arrivare quando aveva bisogno di fermarsi, essere ascoltata, ritrovare il proprio equilibrio e capire dove andare.
Negli anni mi sono accorta che, in forme diverse, quella Cascina aveva già cominciato a esistere.

Esiste nelle persone che accompagno.
Nelle conversazioni.
Nei trattamenti.
Negli articoli che scrivo quando mi accorgo che sto raccontando per l’ennesima volta la stessa cosa e penso: questa potrebbe essere utile anche a qualcun altro.
Esiste nelle persone che, dopo essersi ritrovate, cominciano a dare forma a qualcosa che appartiene davvero a loro.
Un giorno vorrei che diventasse anche un luogo fisico.
Nel frattempo, La Cascina dell’Anima è già un modo di guardare la vita e di accompagnare le persone.
→ Scopri La Cascina dell’Anima
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