Imparare a leggere la vita: Siamo tutti attori nel grande teatro del mondo

Faccia Quadro di Federica Dini

Quadro di Federica Dini, lettrice della cascina dell’anima e amica.

Una delle arti fondamentali da imparare nel nostro percorso verso la felicità è  leggere la vita. La vita non è altro che un teatrino dove accadono delle cose che servono, per farci avere delle comprensioni per pulire il nostro cuore, per aumentare il nostro spessore dell’anima.

Siamo tutti attori inconsapevoli

Il grande Bert Hellinger fondatore delle costellazioni familiari soleva dire che siamo presi a prestito, Cioè in questa vita siamo tutti attori inconsapevoli e gli errori che facciamo e comportamenti che Pestano i piedi alle altre persone sono funzionali a far comprendere a chi ci sta davanti una lezione. Bert Hellinger, psicologo,è morto anno scorso. Ha lavorato molto in Germania, sua terra natale, dove le anime delle persone sono ancora profondamente appesantite dalle vicende della seconda guerra mondiale. Con la sua tecnica particolarissima e veramente potente riesce anche a vedere lo stato d’animo delle persone dopo la morte. Osservando le relazioni tra ebrei e nazisti nell’aldilà, lo diceva chiaramente “siamo presi a prestito” attori inconsapevoli a servizio delle altre anime

Della stessa opinione è Neale Donald Walsh e lo esprime molto bene nel racconto ”La piccola Anima e il Sole di cui cito qui solo 2 piccoli versi:

“Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre.”

“”E quindi”, continuò a spiegare l’Anima Amica,

“io verrò nella tua prossima vita e, questa volta, saro’ il “cattivo”.
Commenterò nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona”.

E io non posso che essere d’accordo perché ne ho continui esempi.

La mia esperienza

Se il destino negli ultimi anni mi ha messo di fronte a una situazione difficile, sono assolutamente consapevole che questo è accaduto in seguito a una mia richiesta nel cuore di poter capire di più, per poter essere più utile in questo mondo per trovare la mia strada.

E siccome quando poni queste richieste viene presa sul serio, viene messa “in lavatrice”. Il mondo mi ha regalato un percorso obbligato con una persona dalle grandissime qualità e dalle grandi ombre, quanto mai lontana dal mio modo di essere. Grande il davanti della medaglia grande il rovescio.

È grazie a lui che ho dovuto fronteggiare a una serie di fantasmi. Il fantasma del perbenismo per esempio, l’arroganza del giudizio, la paura di chi cammina nel buio e si è scordato dove sia l’interruttore per la luce. Ho imparato a far cadere anche gli ultimi pregiudizi, a usare realmente il cuore anche di fronte a situazioni difficilissime, a essere un sergente di ferro per il bene dell’altra persona e per me alla fine dei conti, a guidare chi si è perso. E lui grazie a me ha fatto i suoi passi, tanti. E io grazie a lui i miei, altrrettanti.  E grazie a questo ho avuto esempi chiari di come funziona il teatrino della vita.

Un esempio lampante: i rapporti di coppia

Una regola sempre vera è che se ci si trova in un rapporto dove si pensa che l’altro debba fare dei passi avanti, la prima lezione da imparare ce l’abbiamo noi. Un pensiero tipico di molte donne è che il nostro partner debba evolversi, e troppo spesso insistiamo perché in partner faccia questo o quell’altro. Ma il più delle volte questa insistenza non porta a nulla se non all’incrinarsi del rapporto. E spesso la lezione da imparare è “Usa il cuore, usa l’amore. Dà amore incondizionato, comprendi il suo modo di sentire. Lui è figlio di esperienze diverse dalle tue”.

E quando si capisce questo ci si apre a una visione della vita più ampia. L’armonia intorno a noi aumenta. E allora anche la persona che ci sta accanto sarà libera di fare quel passo evolutivo che deve compiere. Ho detto proprio sarà libera e lo sottolineo, perché non agendo noi, non comprendendo, teniamo intrappolate le persone accanto a noi, finché non ci hanno fatto compiere quel passo. Bella responsabilità.

E dopo che entrambi gli attori hanno fatto questo passo?

Dopodiché ci saranno altri passi da compiere e il meccanismo è sempre lo stesso. Solo che sarà di volta in volta sempre più facile se abbiamo imparato il trucco!

Più impariamo a leggere la vita e i messaggi che ci manda più ci muoviamo con gioia verso nuovi orizzonti. Ci puliamo da tutti quei pregiudizi e false credenze che ci hanno buttato addosso come un cappotto troppo pesante. Ci sentiamo sempre più leggeri e piano piano ritroviamo la nostra essenza.

Anche se siamo sempre più consapevoli, nel momenti in cui accade qualcosa di forte i sentimenti predominanti saranno comunque intensi. Inizialmente tenderemo a dimenticarci che siamo degli attori e va bene così, perché questo meccanismo evolutivo passa obbligatoriamente, in una prima fase, attraverso a sentimenti forti come paura, rabbia, angoscia senso di impotenza ecc..

Per magia nei momenti di difficoltà ci dimentichiamo che è tutto un teatrino e soffriamo. E’ necessario e funzionale. E se facciamo in modo di sentire appieno quei sentimenti senza seppellirli con la nostra mente razionale allora compiremo il passaggio più velocemente. Impareremo la lezione

Niente è mai per caso! tutto nella vita ha un significato

Non é mai troppo tardi per allinearsi al proprio progetto di vita!

Gli ipersensibili, la specie umana di minoranza sulla Terra

Informazioni su Lisa Cambruzzi

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