Curare i genitori anziani: una grande opportunità per la consapevolezza

Curare i genitori

Curare i genitori -Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

Ai più fortunati, capita a un certo punto di trovarsi ad accudire i propri genitori.

La vita è una ruota che gira e in questi momenti ne prendi completa consapevolezza: ti trovi ad accudire chi ti ha accudito.  E se sei stato accudito con Amore, facilmente anche tu lo farai con altrettanto Amore

Ed è un momento importante, in cui si ha anche l’opportunità di sciogliere dei nodi nella relazione che più  ha forgiato  la nostra anima.

Chiudere i cerchi con i genitori

Solo capendo a fondo il rapporto con chi ci ha generato e che con chi ci ha cresciuto, riusciremo a sciogliere quei blocchi che ci portiamo dietro come zavorre fin dall’infanzia.

E per questo è fondamentale stare in ascolto di tutto ciò che ci fa male e ci offende. Quando le discussioni e le incomprensioni di sempre emergono: è il momento di guardare a fondo per comprendere ed accogliere nel cuore quello che ancora non siamo riusciti digerire.   E di parlarne con loro anche.

Perché ogni volta che nelle relazioni c’è qualcosa che stride, qualcuno ci sta facendo da specchio rimandandoci qualcosa in noi che non ci piace e vorremmo cambiare. Per capire questi tipi di messaggio potete guardare il video dei 7 specchi esseni, richiedendomelo.  LINK

Ed è proprio dedicando del tempo ai nostri genitori che questi nodi vengono al pettine. Se non siamo riusciti prima, l’ultima parte della loro vita è un’ottima occasione.
Non preoccupatevi, se c’è ancora da risolvere molto cercheranno di restare fintanto che ci sono chance che qualcosa si risolva.

Un parente rimase lucido, attaccato a un filo di vita per più di un mese e nessuno capiva come mai non se ne andasse. Quando ricevette la visita di un parente con cui non parlava da anni,  si sentì libero di andare verso lidi più belli!

Talvolta i genitori son qui a lungo ma non sono più in grado di parlare e ragionare, allora probabilmente hanno fatto quanto dovevano fare e sono qui per voi che li curate potete trarre molte lezioni da ciò.

La morte pienamente consapevole e le altre

Solo pochi fortunati si spengono con consapevolezza e in buona salute quando sentono che è il momento giusto per andarsene perché hanno fatto quel che dovevano fare. Questa secondo la filosofia di lunga vita , è la giusta morte quella della persona pienamente consapevole.

Poi c’è chi se ne va in modo così repentino che non soffre. Questo tipo di morte è però traumatica per la famiglia che non arriva preparata e rimane sotto shock  c on un grande senso di paura e smarrimento.

Ma in questo articolo stiamo analizzando il significato delle cure ai genitori che è un grande sacrificio ma anche una grande opportunità. E sono convinta che se si capisce l’opportunità tutto diverrà  più leggero e talvolta anche più veloce.

A seconda dei bisogni inespressi emergono diversi caratteri

Se sono dolci e arrendevoli nel bisogno, come nella mia esperienza, significa che il loro animo è in pace, le cose principali sono state risolte. E curarli è un vero piacere

Ma alcune situazioni non sono sicuramente facili da tenere:

😊 C’è chi nell’ultima parte della sua vita esprime tutta la rabbia che non aveva mai espresso. Al pari c’è chi si mostra incattivito

😊 😊 Nelle coppie in cui l’uomo è stato decisamente dominate e la donna ha subito in silenzio, ho notato che questa si prende una specie di vendetta quando l’uomo diventa debole e bisognoso. Sarebbe invece segno di grandezza d’animo perdonare

😊 Spesse volte coloro che  vanno incontro a malattie neurodegenerative che eliminano i freni inibitori, tipo Alzheimer, sono persone che in vita si sono trattenute molto. E allora fanno tutte le cose più pazze!! Se li guardi come se fossero dei bimbi le trovi anche divertenti!  Ecco sicuramente non sarò tra queste, peccato mi piacerebbe

😊 Da sempre sono convinta che chi si debba affidare a una badante sia chi non si è riuscito ad affidarsi mai agli altri prima.

Come affrontare la situazione

Oltre a cercare di chiudere i cerchi, dobbiamo imparare a stare di fronte alla situazione così come è con serenità.

Dobbiamo far cadere la pretesa infantile che i nostri genitori siano esseri perfetti e guardali con tenerezza per quel che sono, sapendo che han fatto il meglio che potevano sulla base di quanto era stato donato a loro a loro volta. Questo punto chiave richiede molta introspezione, ed è fondamentale per poter stare bene in futuro.

La loro energia e anche i loro bisogni tornano a essere quelli dei bambini. E noi ci troviamo a restituire a loro solo una piccola parte delle cure che ci hanno dedicato nei primi anni di vita. Se lo facciamo con gioia sarà veramente un momento stupendo!

Gli anziani ritornano bambini

Da sempre io e mia figlia sorridiamo e ci divertiamo ad osservare come nella vecchiaia ci si prepara a reincarnarsi e a ritornare bebè: la necessità di accudimento, i capricci, il girello per camminare, il lettino con le sponde, i denti che cadono, le pappine, i pannoloni, i capelli sempre più radi, le ossa che perdono la calcificazione.

E ci divertiamo a dare un’età “bambina” alle persone anziane. Ed è un modo tenero per avvicinare mia figlia al concetto di cerchio della vita, un concetto a cui questa società non è abbastanza educata.

Amare significa lasciare andare

Questo è vero sempre, per i figli che lasciano il nido, per i compagni che vorremmo sempre vicino a noi ma che magari hanno bisogno di vivere altre esperienze. Ed è vero anche per chi ha vissuto la sua esperienza su questa terra e ormai soffre troppo per un corpo malandato o perché sente di non aver più scopo qui.  AMARE SIGNIFICA LASCIAR ANDARE. Accompagnare con dolcezza fino alla soglia sapendo che l’anima andrà a stare bene nella luce e che nessuno deve essere costretto a rimanere su questa terra solo per i nostri bisogni. E in questo discorso rientra anche l’accanimento terapeutico che non è Amore.

Vi dirò di più,  se non siamo disposti a lasciare andare l’anima del nostro caro, questa ne soffrirà anche nell’aldilà.  Ne ho avuta una netta percezione facendo una costellazione familiare (LINK) dove io ero il padre defunto. Avevo gli occhi chiusi e ad un certo punto mi sono sentita decisamente a disagio. Mi hanno poi spiegato che in quel momento una figlia è entrata in scena e si è posizionata a fianco a me. Alla sorella che aveva richiesto la costellazione sono venute le lacrime agli occhi e ha detto “ E’ vero  mia sorella non vuole lasciar andare mio padre!”  Da allora sto molto attenta a  non tenere anime a guinzaglio.

Riconciliarsi con i fratelli

Lo stringersi attorno a un genitore che ha bisogno è anche un’ottima opportunità per sistemare eventuali fratture familiari. Talvolta un genitore decide di rimanere qui, con la vita appesa a un filo sottilissimo, fintanto che i fratelli non si sono riconciliati. Mi è capitato di osservare questo con la diretta interessata che concordava mentre ciò accadeva.

 

Se impariamo a leggere i messaggi che ci arrivano e a vivere  con pienezza e consapevolezza tutti i momenti della vita riusciremo a vedere il bello in ogni occasione e ad allargare la nostra anima nel percorso per raggiungere la nostra piena gioia e realizzazione, che è poi l’unione con l’uno. ❤ 

 

Informazioni su Lisa Cambruzzi

Ciao! Trovi La mia Presentazione alla pagina MI PRESENTO! https://lacascinadellanima.it/lisa-cambruzzi/
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