La libertà è nella nostra anima… riflessioni post lockdown

La libertà è innanzitutto una condizione mentale, la libertà è nella nostra anima,

Eccoci qui, finalmente possiamo girare senza dover compilare l’orrenda autocertificazione. Ritornare piano piano alla libertà di movimento a cui eravamo abituati ha un bel gusto… Dopo il periodo rinchiusi in casa, sai che nulla è scontato. Anche se la reclusione per il covid-19 io l’ho accolta come una benedizione e, ferma nella mia bella casa non mi sono mai annoiata. Infatti, sono convinta, che sia stata una grande occasione per tutti per confrontarsi con i propri limiti. E lo dico comunque sempre nel profondo rispetto della sofferenza che hanno avuto alcune famiglie. La vita offre sempre grandi opportunità e questo periodo è stato più potente di mille meditazioni e  esercizi spirituali.

Le tematiche che ho dovuto affrontare io sono state decisamente leggere, e nel mio caso questo è il frutto del lavoro che ho dovuto fare  per sopravvivere negli ultimi anni… Questa volta per me la crescita è stata dover gestire il lavoro in smart working, Alice con la scuola a casa, le paure  e le intemperanze per la situazione da parte della famiglia e, soprattutto il mio incubo…dover fare da mangiare 2 volte al giorno!!! 🤣🤣

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La via più veloce.. seconda parte. Quale è il messaggio?

Discesa da san giorgio, forse non era la strada migliore!

Nel precedete articolo “la via più veloce non è la più breve”  stavamo parlando di come capire quando la vita ci dice “Fermati … stai sbagliando strada!”

Cito per riprende il filo.. “   alcuni ostacoli che ci sono posti davanti sono opportunità per imparare, altri invece sono segnali che non si deve procedere per quella via, altri ancora sono indicazioni che l’obiettivo è proprio sbagliato

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Ci sono giorni fantastici e giorni insomma…i bioritmi

Ci sono dei giorni in cui tutto va alla grande, riesco a risolvere una serie questioni in sospeso e altri che proprio no.. Qualche giorno mi è anche capitato pensare che sarebbe stato più produttivo starmene a casa invece che lavorare. Credo sia esperienza comune no? Capita anche a voi?

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